Informativa
Privacy e cookie policy
Cosa fa davvero questo sito con i dati di chi lo visita. Quello che raccogliamo sempre è ciò che ci scrivi tu nel modulo di contatto, più i normali log dell’hosting; le statistiche di visita e i pixel delle campagne pubblicitarie partono solo dopo il tuo consenso dal banner. Nessun database, nessuna vendita di dati.
Giorgio Parquettes di Rampin Gianluca è un’azienda artigiana di Sant’Angelo di Piove di Sacco, in provincia di Padova, che fornisce e posa pavimenti e rivestimenti dal 1965. Questa pagina è l’informativa privacy del sito giorgioparquettes.it: descrive, un trattamento alla volta, quali dati il sito raccoglie davvero, chi li riceve, su quale base giuridica e per quanto tempo restano. È scritta leggendo il codice del sito, non ricopiando un modello: se una cosa non c’è, qui non la trovi dichiarata.
Il Titolare del trattamento è Giorgio Parquettes di Rampin Gianluca, con sede in Via Caselle 37, 35020 Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD). Per qualsiasi richiesta ci si rivolge direttamente al Titolare, con i recapiti qui sotto.
In sintesi
- Titolare
- Giorgio Parquettes di Rampin Gianluca
- Sede
- Via Caselle 37, 35020 Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD)
- P.IVA · C.F.
- 03786320287 · RMPGLC75M08I275X
- gianluca.rampin@gmail.com
- PEC
- rampin.gianluca@pec.it
- Telefono
- Ufficio 349 282 7839 · Gianluca 335 706 6795
- Cookie
- quello del consenso, sempre; quelli di statistica e pubblicità (Google, Meta) solo se accetti dal banner
- Dati raccolti
- quelli del modulo di contatto e i log del server; con il tuo consenso, anche le statistiche di visita e la misurazione delle campagne
- Come esercitare i diritti
- email, PEC o raccomandata A/R alla sede — vedi Come contattare il Titolare
- Ultimo aggiornamento
- 27 settembre 2026
Capitolo 1
Che sito è questo.
È un sito vetrina fatto di pagine statiche: mostra i pavimenti, i rivestimenti, le scale e i servizi che facciamo, e dà un modo per chiederci un preventivo. Non c’è un’area riservata, non c’è una registrazione, non c’è un carrello e non si compra niente online.
Sul server gira un solo programma, lo script che riceve il modulo di contatto e lo spedisce per email al Titolare. Non esiste un database: il sito non ha un posto in cui conservare i dati di chi lo visita, e infatti non li conserva. Tutto il resto sono pagine HTML, fogli di stile, immagini e uno script JavaScript che apre il menu, le gallerie fotografiche e il modulo.
Capitolo 2
Cookie: prima il banner, poi tutto il resto.
Il banner registra la tua scelta prima che parta qualunque tracciamento: finché non accetti, niente cookie di statistica né di pubblicità.
Sulle pagine sono installati tre servizi che possono usare cookie: Google Analytics 4 (le statistiche di visita), Google Ads e il pixel di Meta (misurano le campagne pubblicitarie su Google e su Facebook/Instagram). Nessuno dei tre parte per conto suo: Google viene caricato in Consent Mode con tutti i permessi negati — finché non accetti non scrive cookie e non conserva identificativi — e il pixel di Meta non viene proprio caricato finché non dai il consenso dal banner. Non ci sono plugin social incorporati e il sito non vende né cede i dati a terzi.
Quello che c’è è il sistema di raccolta del consenso, fornito da iubenda. È il primo script che parte su ogni pagina, prima di tutto il resto, e fa una cosa sola: chiederti se accetti e ricordare la tua risposta. Per ricordarla deve scriverla nel tuo browser, ed è esattamente qui che nasce il primo cookie che questo sito installa — l’unico, se rifiuti. Il rifiuto viene registrato allo stesso modo (serve a non richiedertelo a ogni pagina) e statistiche e pixel restano spenti.
Oltre a statistiche e campagne ci sono altri due strumenti esterni — il simulatore d’ambiente e l’anteprima in realtà aumentata — che seguono una regola ancora più stretta: nessuno dei due parte da solo, si caricano soltanto se sei tu a premere il pulsante. Chi non li apre non li incontra mai. Il capitolo qui sotto elenca tutti i servizi uno per uno.
La scelta che fai non è definitiva: il pulsante in basso a destra riapre le preferenze sui cookie in qualsiasi momento, e da lì puoi cambiare idea o revocare quello che avevi accettato. Resta valido, come su qualsiasi sito, che il browser è tuo: puoi bloccare i cookie, cancellare quelli già presenti o navigare in finestra anonima.
Google Chrome
Menu del browser → Impostazioni → Privacy e sicurezza → Cookie e altri dati dei siti. Da lì si scelgono le regole per i cookie di terze parti e si cancellano i dati già salvati. La voce esatta cambia da una versione all’altra: se non la trovi, cerca “cookie” nella casella di ricerca delle impostazioni.
Mozilla Firefox
Menu del browser → Impostazioni → Privacy e sicurezza. La sezione Protezione antitracciamento avanzata regola cosa bloccare; più sotto, Cookie e dati dei siti web permette di eliminare quelli già presenti.
Safari
Su Mac: menu Safari → Impostazioni (nelle versioni più vecchie Preferenze) → scheda Privacy. Su iPhone e iPad: app Impostazioni → Safari → sezione Privacy e sicurezza.
Microsoft Edge
Menu del browser → Impostazioni → Cookie e autorizzazioni sito. La voce Gestisci ed elimina cookie e dati dei siti contiene sia il blocco sia la cancellazione.
Capitolo 3
I servizi di terze parti.
Sono cinque. Il banner e Google si caricano su ogni pagina (Google a permessi negati finché non accetti); Meta parte solo dopo il consenso; simulatore e anteprima AR solo se sei tu a cliccare. Tutti ricevono il tuo indirizzo IP, perché è il tuo browser a chiedergli il file.
| Chi | A cosa serve | Quando viene contattato | Cosa riceve |
|---|---|---|---|
| iubenda embeds.iubenda.com · cdn.iubenda.com |
Il banner con cui ti chiediamo il consenso e la registrazione della risposta che dai | Su ogni pagina, sempre, come primo script, prima di ogni altra cosa | L’indirizzo IP, i dati tecnici della richiesta (browser e sistema operativo, la pagina di provenienza) e la scelta che fai sul banner |
| Google googletagmanager.com · google-analytics.com |
Le statistiche di visita (Analytics 4) e la misurazione delle campagne Google Ads | Su ogni pagina, ma in Consent Mode a permessi negati: finché non accetti dal banner non scrive cookie e non conserva identificativi | L’indirizzo IP e i dati tecnici della richiesta; solo dopo il consenso, anche gli identificativi di misurazione (i cookie _ga e simili) |
| Meta connect.facebook.net |
Il pixel che misura le campagne pubblicitarie su Facebook e Instagram | Solo dopo il consenso dal banner: senza, lo script non viene proprio caricato | Indirizzo IP, dati tecnici della richiesta, pagina visitata e gli identificativi del pixel |
| Roomvo cdn.roomvo.com |
Il simulatore che ti fa vedere un pavimento dentro la foto di una stanza | Solo al primo clic sul pulsante del simulatore. I pulsanti stanno sulle pagine dei decorativi SKEMA; chi non li preme non contatta mai Roomvo | Indirizzo IP, dati tecnici della richiesta e il codice del pavimento che stavi guardando. Se poi carichi una foto della tua stanza, quella foto la ricevono loro |
| unpkg.com CDN di pacchetti software |
Il componente che mostra l’anteprima 3D di una finitura in realtà aumentata | Solo se clicchi un pulsante “AR”. Oggi quei pulsanti esistono su una sola pagina, quella delle Tavole del Piave. Chi non clicca non contatta mai unpkg | Gli stessi dati: indirizzo IP, user agent, referer |
iubenda, Roomvo e unpkg non sono sistemi di statistiche: il dato che li raggiunge è quello che qualunque server vede quando gli chiedi un file. Google e Meta invece lo sono, ed è per questo che stanno dietro al banner: senza il tuo sì, Google resta a permessi negati e Meta non parte. Le statistiche dicono al Titolare quante persone visitano il sito e quali pagine; la misurazione delle campagne dice se un annuncio ha portato una richiesta di preventivo.
Su cosa facciano Roomvo e unpkg con quel dato una volta aperti, il Titolare non può garantire al posto loro: è codice scritto da altri, che vive sui loro server. Proprio per questo non vengono caricati insieme alla pagina, ma solo nel momento in cui decidi di usarli.
Capitolo 4
I link verso altri siti.
Nelle pagine ci sono collegamenti a Google Maps (i pulsanti “Come arrivare”), a Instagram, a Facebook e a WhatsApp. Sono normali link, non strumenti incorporati: nessuna mappa è inserita dentro le pagine in un riquadro, nessun pulsante social è caricato dal sito del social.
Vuol dire che finché non li clicchi non parte nessuna richiesta verso quei servizi e nessuno di loro sa che sei stato qui. Nel momento in cui clicchi esci da giorgioparquettes.it ed entri in un sito di un altro titolare, con le sue regole: da lì in poi vale la privacy policy di quel servizio, su cui il Titolare non ha alcun controllo.
Capitolo 5
Il modulo di contatto.
È l’unico punto in cui il sito raccoglie dati che ti riguardano, e li raccoglie solo perché sei tu a scriverli.
Il modulo per chiedere un preventivo compare sulla home, sulla pagina dei contatti e sulle pagine delle scale in legno, della levigatura e degli altri servizi. È sempre lo stesso modulo.
Che cosa chiede
I campi sono: nome e cognome, telefono, email, settore (privato, impresa, progettista…), provincia, superficie indicativa in metri quadri, messaggio libero e la casella di consenso alla privacy. Sono obbligatori soltanto nome, telefono, email e il consenso: senza quei quattro il modulo non parte. Tutto il resto puoi lasciarlo vuoto.
Insieme ai campi viene inviato anche il percorso della pagina da cui hai scritto (per esempio /scale-in-legno-padova.html): serve a capire di che cosa ci stai parlando prima ancora di leggere il messaggio. Non viene inviato nient’altro: nessun identificativo, nessuno storico della navigazione.
Che fine fanno
Quando premi “Invia”, i campi arrivano a uno script che sta sullo stesso server del sito. Lo script non salva niente: non scrive file, non scrive database. Compone un’email di testo con i campi che hai compilato e la spedisce alla casella di posta del Titolare, agli indirizzi info@giorgioparquettes.it e gianluca.rampin@gmail.com.
Il mittente dell’email è un indirizzo tecnico del dominio, che nessuno legge; il campo Reply-To è impostato sul tuo indirizzo email, così quando il Titolare preme “Rispondi” la risposta arriva a te. Finito l’invio, i tuoi dati esistono solo dentro la casella di posta del Titolare: sul sito non ne rimane traccia.
Se l’invio non riesce, lo script scrive nel registro degli errori del server una riga con l’indirizzo di destinazione che non ha risposto — non i tuoi dati.
Il campo nascosto contro lo spam
Nel modulo c’è un campo in più che non vedi, chiamato sito. È invisibile e non lo si raggiunge nemmeno con il tasto Tab, quindi una persona non lo compila mai; i programmi automatici che spediscono spam, invece, riempiono tutti i campi che trovano. Se quel campo arriva pieno, la richiesta viene scartata subito e non spedita a nessuno, e al mittente automatico viene restituita una risposta normale, in modo che non capisca di essere stato riconosciuto.
È a tutti gli effetti un trattamento di un dato che hai inviato, per quanto minimo, e per questo lo dichiariamo: la finalità è la sicurezza del modulo, cioè evitare che venga usato per spedire messaggi indesiderati.
Finalità e base giuridica
La finalità è una sola: risponderti e prepararti il preventivo che hai chiesto. I dati del modulo non vengono usati per newsletter, per invii commerciali né per profilazione, e non vengono ceduti a nessuno.
La base giuridica è il tuo consenso, che dai spuntando la casella prima di inviare: senza quella spunta lo script rifiuta la richiesta. Il consenso si può revocare in qualsiasi momento scrivendo al Titolare, e la revoca non tocca la liceità di quanto fatto prima.
Il conferimento è libero: nessuno è obbligato a compilare il modulo, e il sito si consulta per intero anche senza. Se però non compili i campi obbligatori, semplicemente non possiamo ricontattarti. Restano sempre disponibili il telefono e l’email.
Capitolo 7
Chi riceve i dati, dove vanno, quanto restano.
Destinatari
I dati del modulo li legge il Titolare. Tecnicamente li tratta anche chi fornisce il server che ospita il sito e chi fornisce le caselle di posta su cui arrivano le email: sono fornitori di servizi, che in questo ruolo vanno nominati Responsabili del trattamento.
I tuoi dati passano inoltre dal fornitore che ospita il sito e dal servizio di posta con cui il Titolare riceve i messaggi del modulo. Sono fornitori di servizi tecnici, che trattano i dati per conto del Titolare e non per proprio conto. Se vuoi sapere di quali fornitori si tratta, scrivici e te lo diciamo.
I dati non vengono diffusi, non vengono venduti e non vengono comunicati a terzi per finalità commerciali. Restano fermi gli obblighi di legge, per cui potrebbero dover essere comunicati all’autorità giudiziaria su sua richiesta.
Trasferimento fuori dall’Unione Europea
Il fatto, verificabile, è questo: i servizi elencati nel capitolo 3 sono reti di distribuzione internazionali, e il tuo indirizzo IP e i dati tecnici della richiesta possono raggiungere un server situato fuori dall’Unione Europea. Vale per Google e Meta (Google è contattato su ogni pagina per caricare lo script, a permessi negati finché non acconsenti; Meta solo dopo il consenso) e per unpkg e Roomvo, che vengono contattati solo se sei tu a premere il pulsante: chi non apre né il simulatore né l’anteprima in realtà aumentata non li raggiunge mai.
Il trasferimento avviene nei limiti previsti dal capo V del Reg. UE 2016/679, sulla base degli strumenti di garanzia adottati da quei fornitori. Se vuoi limitare quelli che restano, ti basta rifiutare dal banner (statistiche e pixel restano spenti) e non aprire il simulatore né l’anteprima in realtà aumentata: senza quel clic la richiesta non parte.
Per quanto tempo
Le email che arrivano dal modulo restano nella casella di posta del Titolare per 24 mesi dalla chiusura della richiesta, poi vengono cancellate. Se dalla richiesta nasce un lavoro, i documenti che lo riguardano seguono i termini di conservazione previsti dagli obblighi fiscali (dieci anni), perché su quelli il Titolare non ha scelta.
I log del server li conserva il fornitore di hosting, Aruba S.p.A., secondo la configurazione tecnica del servizio: sono registri automatici di sistema, non una raccolta decisa da noi.
In qualsiasi momento puoi chiedere la cancellazione dei tuoi dati scrivendo al Titolare: trovi come farlo nel capitolo sui tuoi diritti.
Il criterio generale, questo sì, è fissato: i dati non si conservano oltre il tempo necessario alle finalità per cui sono stati raccolti e agli obblighi di legge.
Il conferimento è obbligatorio?
No. Puoi leggere tutto il sito senza dare nessun dato. I log del server sono l’unica raccolta che non dipende da te, perché è il modo stesso in cui funziona una connessione a Internet. I dati del modulo li conferisci solo se decidi di scriverci: senza i campi obbligatori la richiesta non parte, ma restano il telefono, l’email e la PEC.
Non esiste in questo sito alcun processo decisionale automatizzato e nessuna profilazione ai sensi dell’art. 22 del Reg. UE 2016/679.
Capitolo 8
I diritti dell’interessato.
Sono quelli riconosciuti dagli articoli 15-22 del Reg. UE 2016/679. Si esercitano scrivendo al Titolare, gratuitamente.
In qualità di interessato hai il diritto di ottenere dal Titolare la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che ti riguardano e, in tal caso, di ottenere l’accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
- a) le finalità del trattamento;
- b) le categorie di dati personali in questione;
- c) i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati, in particolare se destinatari di paesi terzi o organizzazioni internazionali;
- d) il periodo di conservazione dei dati personali previsto oppure i criteri utilizzati per determinare tale periodo;
- e) il diritto di chiedere al titolare del trattamento la rettifica o la cancellazione dei dati personali o la limitazione del trattamento dei dati personali che ti riguardano o di opporsi al loro trattamento;
- f) il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo;
- g) l’esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l’importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l’interessato.
Vale la pena dire come stanno le cose in concreto: dato che il sito non conserva niente, una richiesta di accesso o di cancellazione riguarda le email arrivate nella casella del Titolare. Per ritrovarle serve l’indirizzo email o il numero di telefono con cui hai scritto.
Art. 16 Reg. UE 2016/679 — diritto di rettifica
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
Art. 17 Reg. UE 2016/679 — diritto alla cancellazione («diritto all’oblio»)
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo e il titolare del trattamento ha l’obbligo di cancellare senza ingiustificato ritardo i dati personali, salvo obblighi di legge, se sussiste uno dei motivi seguenti:
a) i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
b) l’interessato revoca il consenso su cui si basa il trattamento e se non sussiste altro fondamento giuridico per il trattamento;
c) l’interessato si oppone al trattamento e non sussiste alcun motivo legittimo prevalente per procedere al trattamento, oppure si oppone al trattamento;
d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;
e) i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;
f) i dati personali sono stati raccolti relativamente all’offerta di servizi della società dell’informazione.
Art. 18 Reg. UE 2016/679 — diritto di limitazione di trattamento
L’interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
a) l’interessato contesta l’esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l’esattezza di tali dati personali;
b) il trattamento è illecito e l’interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l’utilizzo;
c) benché il titolare del trattamento non ne abbia più bisogno ai fini del trattamento, i dati personali sono necessari all’interessato per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;
d) l’interessato si è opposto al trattamento ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 1, Reg. UE 2016/679 in attesa della verifica in merito all’eventuale prevalenza dei motivi legittimi del titolare del trattamento rispetto a quelli dell’interessato.
Art. 20 Reg. UE 2016/679 — diritto alla portabilità dei dati
L’interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento a cui li ha forniti.
Art. 21 Reg. UE 2016/679 — diritto di opposizione
L’interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano fondato sul legittimo interesse del titolare. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che dimostri l’esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
Revoca del consenso e reclamo all’autorità di controllo
Quando il trattamento si fonda sul consenso, l’interessato ha il diritto di revocarlo in qualsiasi momento: la revoca non pregiudica la liceità del trattamento effettuato prima. Chi ritiene che i propri diritti siano stati violati può inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o all’autorità di controllo dello Stato membro in cui risiede abitualmente, oppure ricorrere all’autorità giudiziaria.
Capitolo 9
Come contattare il Titolare.
Per esercitare i tuoi diritti, per chiedere maggiori informazioni sul trattamento o per farci correggere qualcosa in questa pagina, puoi usare uno di questi canali:
- Email — gianluca.rampin@gmail.com
- PEC — rampin.gianluca@pec.it
- Raccomandata A/R — Giorgio Parquettes di Rampin Gianluca, Via Caselle 37, 35020 Sant’Angelo di Piove di Sacco (PD)
Prima di fornire o modificare qualsiasi informazione potrebbe essere necessario verificare la tua identità: è una tutela per te, non un ostacolo, e serve a evitare che qualcun altro chieda i tuoi dati al posto tuo. La risposta arriva nel più breve tempo possibile.
Ultimo aggiornamento di questa informativa: 20 agosto 2026. Il testo descrive il funzionamento del sito verificato a quella data e viene aggiornato se il sito cambia.